martedì 19 giugno 2012

Russia: in arrivo la nuova regolamentazione sui cosmetici

Il prossimo 1° luglio entrerà in vigore il nuovo Regolamento tecnico sulla sicurezza dei prodotti cosmetici, che sarà applicabile all’interno dell’Unione doganale di Russia, Bielorussia e Kazakistan. L’accesso al mercato russo sarà semplificato poiché il nuovo regolamento riduce il numero di documenti da presentare per l’importazione e la commercializzazione.

Per i produttori e gli esportatori di cosmetici, il Regolamento tecnico TR TC 009/2011 approvato il 13 settembre 2011 dal decreto del Comitato centrale n. 799, fornisce un doppio vantaggio: l’armonizzazione della regolamentazione russa con quella in vigore nella Comunità europea e la fine del cosiddetto “sistema di doppia conformità”. Inoltre, questa regolamentazione tecnica include anche la Bielorussia e il Kazakistan, due membri dell’Unione doganale.

In particolare, scopo del regolamento è quello di armonizzare i requisiti sui prodotti cosmetici per i membri dell’Unione doganale e allinearli alle norme europee, dal processo produttivo all’etichettatura del prodotto. Il contenuto e la struttura del regolamento sono stati abbozzati sulla base della Direttiva europea 76/768/CEE e del Regolamento europeo 1223/2009.

Tutte le classi di cosmetici sono ora raggruppate in un singolo documento. Come per l’Unione europea, la definizione dei cosmetici e la lista degli ingredienti regolamentati sono quasi identiche. Inoltre, il testo del Regolamento tecnico include una definizione dei nano-materiali identica a quella del Regolamento europeo; la definizione di “produttore” è inoltre completata dalla nozione di “responsabile dell’immissione in commercio” e infine il testo fa riferimento alle GMP (good manufacturing practice).

Tuttavia, alcune norme differiscono da quelle europee, come il mantenimento dell’obbligo di stabilire la conformità del prodotto da parte di terzi, così come per qualche altra discrepanza tecnica.

La chiave per esportare questi prodotti in Russia con successo sta nella capacità di dominare tutti questi aspetti ed anticipare i cambiamenti e i rischi ad essi correlati.

Tutti i produttori cosmetici che esportano i propri prodotti in Russia prevedono una semplificazione delle norme sull’esportazione e dei requisiti previsti della regolamentazione. Il nuovo regolamento dovebbe semplificare le procedure. Tuttavia gli esportatori dovranno essere prudenti poiché l’esperienza mostra che i cambiamenti non sempre sottintendono una semplificazione, come è stato il caso della dichiarazione di conformità GOST R del 2010.

In pratica, per gran parte dei prodotti, a partire dal luglio 2012 sarà richiesta la sola presentazione di una dichiarazione di Conformità al Regolamento tecnico. Solo 13 classi di prodotti che rappresentano un rischio per i consumatori, come ad esempio gli abbronzanti artificiali, gli sbiancanti per la pelle, i cosmetici per bambini, i prodotti contenenti nano-componenti, ecc, continueranno ad essere soggetti a registrazione.

Sia la Dichiarazione che la Registrazione saranno validi in maniera indefinita e sull’intero territorio dell’Unione doganale. Ma attenzione: i prodotti certificati in base ai requisiti delle regolamentazioni tecniche devono essere marcati EAC (marchio di conformità euroasiatica), e non più con il marchio russo Gost-R.